Marina di Ravenna – Una porta aperta sui sogni

Vittoria ha scoperto Marina di Ravenna a sette mesi. È stato amore a prima vista.
I bimbi, il sole che appena scotta al mattino presto, il mare che si arriccia sulla sabbia, ninnoli di conchiglie a non finire. Come darle torto? Marina di Ravenna è una bella donna senza trucco: bella già dal mattino, a tutte le ore. Vittoria ha iniziato a parlare in autunno.
Col caldo son partiti i suoi ma-ma-ma. “Nanò”, così chiamano i bimbi in Romagna, “ti piace il mare?”, mi diceva ogni giorno la vicina di ombrellone. Io speravo volesse dire mamma.

A un tiro di schioppo dalla città, d’estate sono scorpacciate di mare. Otto chilometri per arrivare, pochi minuti per parcheggiare, percorriamo lo stradello e già l’odore di pineta ci fa sentire aria di festa. Poi l’ingresso del nostro bagno preferito: chilometri e chilometri
di spiaggia e decine di stabilimenti, hai voglia a scegliere! Per due giorni, una settimana o un mese, non cambia: la spiaggia è familiare e ti fa sentire a casa. Il solito bagnino che ti apre l’ombrellone e ti libera la mano dal secchiello di troppo. Con o senza figli, a fine
giornata sei tonico di fatica. E di piacere.

Marina di Ravenna | Foto © Nicola Strocchi, Archivio Fotografico Comune di Ravenna

Marina di Ravenna | Foto © Nicola Strocchi, Archivio Fotografico Comune di Ravenna

Dal bar alla battigia andata e ritorno, poi un giro sui giochini, un tuffo in mare e vuoi perderti papà che fa due tiri a racchettoni? Qui prima di uscire si mettono in borsa anche quelli: racchette e palline. Amichevoli e tornei per grandi e piccoli. E sotto il sole, oltre al caldo, sfidi pure i chili di troppo.

Marina è così: ti veste e ti sveste di piacere. Via dal mare, a passeggio su viale delle Nazioni, un giro per i negozi e tiri dritto fino al molo dei pescherecci. Col profumo di mare ancora nel naso, ti assale la voglia di pesce fresco. Un intero isolato di delizie in mostra.
Marina è anche una signora impegnata. Ama le mostre di pittura e non dimentica il suo passato. Un giro nella Fabbrica Vecchia e ne
assaggi un po’ di storia.
Marina è romantica: una passeggiata sulla diga al tramonto, con i capanni che sorvegliano il paesaggio.
Marina ama la musica e gli amici: due chiacchiere al bar, un aperitivo in riva al mare, cena sulla spiaggia e un concertino la sera per finire in bellezza una giornata di mare.
Marina ama i libri: c’è spesso un autore, nelle sue serate, che ti conduce alla scoperta di un romanzo.
Marina è chiasso e pace, a seconda di quello che cerchi.
Marina di notte sono le luci della centrale elettrica, il silenzio del porto turistico di MarinaRa, con i sussurri delle barche ormeggiate che si cullano sull’acqua.

Marina è anche poesia. Mi fa pensare a lei “In fondo all’Adriatico selvaggio” di Umberto Saba: «In fondo all’Adriatico selvaggio, si apriva un porto alla tua infanzia. Navi verso lontano partivano. Bianco, in cima al verde sovrastante colle, dagli spalti d’antico forte, un fumo usciva dopo un lampo e un rombo. Immenso l’accoglieva l’azzurro, lo sperdeva nella volta celeste. Rispondeva guerriera nave al saluto, ancorata al largo della tua casa che aveva in capo al molo una rosa, la rosa dei venti. Era un piccolo porto, era una porta aperta ai sogni». E poi Eugenio Montale che con i versi di Dora Markus le ha regalato l’immortalità.

Viviana Cippone


9 spiagge in cerca d’autrice

Nove lidi e 40 chilometri di spiaggia, nove storie, nove stili diversi di vivere la vacanza, un microcosmo di realtà del litorale ravennate che offre sguardi differenti. Nascono così nove racconti imperniati sull’identità di ogni luogo, tra memorie, ricordi e fascinazioni.
Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio. Nove località raccontate da altrettante giornaliste.
Un viaggio in parole dove l’innovazione si affianca all’offerta balneare più tradizionale, con modalità diverse, passando da antichi borghi di pescatori, alle lottizzazioni degli anni ’70, alle riqualificazioni urbane ai grandi progetti del porto turistico e del terminal crociere, dalla pineta agli stabilimenti balneari più trendy, dalla natura incontaminata ai bagni attrezzati per lo sport.

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

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