Punta Marina Terme – Mare, Natura e Cultura

“Onde onde” esclamava felice la piccola con i piedini nell’acqua nelle sue prime giornate di mare. E che emozione qualche anno dopo nuotare sulla cresta dell’onda, al largo, lontana dalla vista di mamma e papà accompagnata da esperti maestri di nuoto. Eh sì il nuoto fa bene. Bracciate in libertà, altro che piscina. A quella magari ci si penserà durante l’inverno. E che fame dopo il bagno! Un bel panino o un gelato, l’immancabile cornetto, gustato lentamente trotterellando sulla spiaggia.

Gli amici sono tanti, le ore trascorrono in allegria nella calura estiva che non fiacca gli entusiasmi infantili. Non si fa mancare nulla. Costruisce castelli sulla riva, gioca a biglie o a bocce o, perché no, a tamburelli sulla sabbia o al mitico biliardino, quel calcio balilla che occhieggia ancor’oggi qua e là negli stabilimenti balneari. Poi una canzone sul juke-box da cantare sottovoce o a squarciagola.

Mare, estate, vacanza. Ombrelloni e lettini, cabine zeppe di giochi, costumi e ciabatte e, per i più sportivi, un bel windsurf. La tavola un tempo così amata dai ravennati. I bagnini dispensano pedaloni con scivolo o i mitici ‘mosconi’. “Attenti alla bandiera ragazzi” ricorda il muscoloso bagnino (si fa per dire… in confronto ai palestrati di ultima generazione). Bandiera rossa, bandiera bianca. Intanto i più pigri si crogiolano al sole accompagnati da un romanzo o dalle parole crociate fatte in solitaria o in comitiva con gli amici, o leggendo un romanzo.

Terme di Punta Marina Terme

Terme di Punta Marina Terme

La settimana scivola nel fine settimana più affollato e frenetico. “C’è una macchina da spostare… Il signor Tal dei Tali è desiderato al telefono”. Eh già il telefono, solo quello dello stabilimento. Nessuno squillo di cellulare trilla e sveglia con un sobbalzo chi sonnecchia sotto ai raggi del sole. “Ehi ragazzi è ora di pranzo”. È il richiamo delle mamme. C’è chi si ferma sotto l’ombrellone, chi torna a casa per sfuggire alla calura del primo pomeriggio, chi invece armato di borsa termica dispiega un pranzo che profuma di cappelletti al ragù e se lo gusta sui tavoloni del bar o in pineta.

L’ora del tramonto sul mare ha sempre un fascino particolare. Le ombre lunghe sulla spiaggia. È il momento giusto per una corsa in riva o una passeggiata sulla battigia raccogliendo conchiglie.
Le sere d’estate a Punta Marina sono all’insegna del relax dopo le piacevoli fatiche della spiaggia. Si fa un giro al ‘pistino’, o una partita al minigolf e girovagando lungo viale dei Navigatori si può dare un’occhiata alla bancarella dei libri.

Mare, estate, vacanza. A Punta Marina. Anzi ora a Punta Marina Terme. Eh sì, le terme, un tempo solo luogo di cura, ora sono pronte a coccolarci nei percorsi benessere. Dalla città si pedala tranquillamente verso ‘Punta’, come sono soliti chiamarla i ravennati, lungo una bella pista ciclabile che trascolora nel percorso natura in pineta.

La vita da spiaggia conserva un sapore molto familiare ma l’intrattenimento offre svariate possibilità, dalle gare di aquiloni alle letture animate per bambini ai corsi di mosaico. Numerosi anche gli sport sulla spiaggia. Si fa yoga e acquagym. E chi non possiede una racchetta per una sfida a racchettoni? Un tempo pesantissime sagome di legno ora super tecniche racchette da beach tennis. Sull’acqua fa capolino qualche tavola e qualche vela. Al calar del sole ci si scatena un po’ nei familiari happy hour per grandi e piccini, mentre la sera si cena in riva al mare, e la ristorazione ha una marcia in più, si è arricchita di eventi culturali, come presentazioni di libri, concerti e feste.

In paese il ‘pistino’ continua a farla da padrone mentre il minigolf ha lasciato il posto ai giochi gonfiabili. Ma i libri sul viale sono ancora lì. Tra natura e cultura. Tra passato e presente.

Marcella Matacena


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Un viaggio in parole dove l’innovazione si affianca all’offerta balneare più tradizionale, con modalità diverse, passando da antichi borghi di pescatori, alle lottizzazioni degli anni ’70, alle riqualificazioni urbane ai grandi progetti del porto turistico e del terminal crociere, dalla pineta agli stabilimenti balneari più trendy, dalla natura incontaminata ai bagni attrezzati per lo sport.

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

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