Lido di Classe – Un salto nel passato

Camminare nella pineta, nel silenzio incontaminato mentre il sole occhieggia tra le chiome dei pini e vicino risuona la risacca del mare: sembra quasi di fare un salto nel passato, pur essendo così vicini alla civiltà. A pochi chilometri da Ravenna, Milano Marittima, Mirabilandia il panorama cambia completamente a Lido di Classe, un territorio racchiuso tra la foce del torrente Bevano e quella del fiume Savio, dove si possono ancora scoprire angoli incontaminati di natura.

La foce del Bevano con i suoi meandri e le sue curve è l’unico esempio di tutto il litorale emiliano-romagnolo di foce in spontanea e naturale evoluzione. Attorno ad essa si sviluppa un’ampia area di circa 40 ettari, testimonianza di come doveva essere un tempo il litorale romagnolo con le basse e morbide dune costiere e le lagune che compaiono improvvisamente dietro di esse. Un tempo prima che arrivasse l’uomo e trasformasse in maniera profonda con le sue esigenze la costa e l’entroterra.

Pineta di Classe

Pineta di Classe | Foto @ Delio Mancini, Archivio Fotografico Comune di Ravenna

Una lunga spiaggia arriva fino al vicino Lido di Dante e si snoda per ben 5 chilometri, fiancheggiata dalle dune e dalla pineta. E se gli animali qui sono disturbati dall’uomo che apprezza l’incontaminata bellezza di questo luogo, trovano invece rifugio poco distante, nelle due oasi naturali protette dell’Ortazzo e dell’Ortazzino. Una zona che si può percorrere a piedi o in bicicletta immersi nel silenzio, nel brusio degli uccelli, tra i tipici arbusti mediterranei, con il profumo aspro delle coccole dei ginepri, mentre sulle dune spuntano i fiori stellati dell’eringio o il delicato convolvolo delle sabbie.
L’ambiente incontaminato e lontano dai rumori dell’uomo attira animali timidi come istrice e puzzola, oltre a specie rare di uccelli come la beccaccia di mare, il fratino o il beccapesci. Amata dagli appassionati di birdwatching la zona è un centro importante per la migrazione e lo svernamento degli uccelli acquatici, ma anche per la nidificazione di diverse specie come l’elegante e leggero cavaliere d’Italia, la piccola Pettegola dalle zampe rosso-arancio brillante o l’alzavola dal capo castano macchiato di verde cupo o ancora il gabbiano comune. Un habitat che si è miracolosamente conservato.

Ma il viaggio nel tempo non si esaurisce qui: entrare nella Pineta di Classe poco lontana significa fare un tuffo nel passato quando la costa era arretrata di diversi chilometri. I quasi 1.000 ettari di questo bosco infatti fanno parte di quanto fu piantato in epoca romana per garantire l’approvvigionamento di legno per la flotta dell’Impero.

Sorse allora un borgo detto ‘classis’ cioè flotta, che tramanda l’entità definitiva del porto militare della Ravenna imperiale: centro della città di Classe fu la splendida basilica di Sant’Apollinare, dove ebbe sepoltura il vescovo Apollinare, fondatore della chiesa ravennate nonché patrono della città bizantina. La sua figura svetta su un prato verde circondato da fiori e da pecore in uno splendido mosaico al centro dell’abside della chiesa.
Il viaggio a ritroso nel tempo può continuare in bicicletta negli itinerari all’interno del Parco del Delta, mentre se volete un panorama veramente diverso gli amici di Ali di classe vi faranno ammirare, dall’alto, il paesaggio con gli ultraleggeri.

Ma, tornando nel presente, visto che vi trovate nella riviera romagnola non potete rinunciare alla possibilità di scegliere tra spiaggia libera o attrezzata, dove potrete scegliere tanti sport: vela, golf, canoa, kite surf, beach volley, beach tennis, pallacanestro.

Ed infine per gli amici a quattro zampe troverete una delle poche spiaggia italiane riservate a loro: i cani hanno infatti 50 metri di spiaggia libera a disposizione per godersi insieme ai padroni sole e mare.
La giornata si conclude con un film sotto le stelle all’arena del Sole, unica sala cinematografica all’aperto vicina alla spiaggia, dove si svolge d’estate anche il Festival Naturae, una manifestazione dedicata alla natura e a film a tema, a cui si aggiungono mostre, incontri, concerti e degustazioni.

Elena Nencini


9 spiagge in cerca d’autrice

Nove lidi e 40 chilometri di spiaggia, nove storie, nove stili diversi di vivere la vacanza, un microcosmo di realtà del litorale ravennate che offre sguardi differenti. Nascono così nove racconti imperniati sull’identità di ogni luogo, tra memorie, ricordi e fascinazioni.
Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe, Lido di Savio. Nove località raccontate da altrettante giornaliste.
Un viaggio in parole dove l’innovazione si affianca all’offerta balneare più tradizionale, con modalità diverse, passando da antichi borghi di pescatori, alle lottizzazioni degli anni ’70, alle riqualificazioni urbane ai grandi progetti del porto turistico e del terminal crociere, dalla pineta agli stabilimenti balneari più trendy, dalla natura incontaminata ai bagni attrezzati per lo sport.

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

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