Italy – Korea, Art and Culture. Acknowledging the differences

Al Museo Nazionale di Ravenna, fino al 25 novembre, sarà visibile la mostra Italy – Korea, Art & Culture Acknowledging the differences curata da Giovanni Gardini. Organizzata da Capit Ravenna, Bomnamu Art Seoul in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e il Museo Nazionale, l’esposizione è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna.

La mostra è il frutto di un importante progetto, “Acknowledging the differences”, nato con l’obiettivo di creare un vero e proprio collegamento culturale tra due penisole, quella italiana e quella coreana, così distanti tra loro ma incredibilmente simili. L’arte, in tutte le sue forme, è qui elevata a trait d’union, a ponte invisibile che collega Stati e rende libero il dialogo di questi otto giovani artisti, quattro coreani e quattro italiani, che espongono le proprie opere nella sala Sala della Tinazzara del Museo Nazionale di Ravenna.

I giovani protagonisti di Italy – Korea, Art & Culture propongono differenti tecniche ed espongono diversi manufatti contemporanei. Culture distanti tra loro si incontrano, in questo spazio, per generare una comunicazione non verbale fatta di immagini, di arte intesa come linguaggio universale.

Della scuola coreana gli interpreti sono Bo Mi Kim e Yusun Jung: i due artisti, grazie all’utilizzo di carta orientale, inchiostri e pigmenti minerali, portano in Italia una visione artistica ricca di tematiche attuali e tecnicamente legata alla tradizione. Dae Chul Lee e Jun Young Kang propongono invece una ricerca “sperimentale” composta da opere materiche su supporti innovativi, creando in tal modo immagini in rilievo.

Gli artisti italiani sono quattro. Ettore Frani, per l’occasione, espone opere ad olio su tavola laccata raffiguranti paesaggi onirici. Federica Giulianini propone tele nelle quali spicca un delicato cromatismo capace di catturare le vibrazioni della natura. Luca Freschi, ceramista, pone al centro delle sue opere la memoria personale e collettiva. Sara Vasini, mosaicista e scultrice, utilizza piccoli oggetti legati alla propria infanzia che trasforma e arricchisce con occhi nuovi e decorazioni in mosaico.

Questi giovani interpreti ci danno l’occasione di osservare il frutto del proprio lavoro artistico e soprattutto di assistere a una perfetta fusione di due culture così distanti tra loro ma che, proprio nell’arte, ravvisano le proprie similitudini. Italy – Korea, Art & Culture è un evento imperdibile: una vera e propria espressione di accoglienza e dialogo, caratteristiche tipiche della nostra città. Ravenna, infatti, da sempre accoglie, si trasforma e instaura legami, volta com’è verso quell’oriente vicino o lontano che nel corso dei secoli ne ha arricchito le tradizioni.

 

“Moments” foglia d’argento e pigmenti minerali su carta coreana, Yusun Jung, 2018

 

“Si Enim Fallor Sum”, terracotta ceramica dipinta, Luca Freschi, 2018

 

“Listen forest”, inchiostro su carta coreana, Bo Mi Kim, 2014

 

“The Bell Jar”, materiale organogeno in oggetti già fatti, Sara Vasini, 2018

 

La mostra è aperta al pubblico dalle 8.30-19.30 (martedì, giovedì, venerdì, sabato); 8.30-14.00 (mercoledì); 14.00-19.30 (domenica), fino al 25 novembre 2018.


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Sono appassionata d’arte e fortemente legata alla mia città: laureata in Conservazione dei Beni Culturali, lavoro per Ravenna Festival e collaboro con Trail Romagna.

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