Spettacoli e visioni ai teatri di Ravenna

Il forte rapporto della comunità di Ravenna con i suoi teatri e le arti performative sono uno dei fiori all’occhiello della nostra città. Le proposte sono molteplici in tutti i periodi dell’anno, e vengono accontentati gli spettatori di tutti i gusti e tutte le età.

Gli affezionati dei palcoscenici estivi che già guardano con nostalgia al Ravenna Festival non devono quindi disperare: la programmazione da qui alla primavera è molto ricca, e i primi freddi autunnali sono il miglior invito a teatro!

Il panorama culturale della città è sempre in fermento, e gli artisti attivi in città sono molti.
Diamo perciò un’occhiata ai teatri della città, alla loro storia e ai programmi della stagione teatrale 2018/2019.


Il Teatro Dante Alighieri

Il Teatro Alighieri si trova a pochi passi dalla tomba del grande poeta, nella zona dell’odierna Piazza Garibaldi. Iniziarono a costruirlo nel 1840, in sostituzione a un vecchio teatro, il Comunicativo. All’epoca era una zona piuttosto marginale e degradata della città: l’Alighieri doveva servire a dare nuovo lustro alla città. La costruzione fu affidata ai fratelli Tommaso e Giambattista Meduna, e quando venne inaugurato fu acclamato come uno dei migliori e meglio attrezzati d’Italia.

Oggi il Teatro Alighieri ospita molte rassegne importanti. Innanzitutto, anche quest’anno è prevista l’attesissima Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival che porterà sulle scene tre capolavori di Giuseppe Verdi, dal 23 novembre al 2 dicembre: il Nabucco, il Rigoletto e l’Otello.

Anche quest’anno, la Stagione dei Teatri è curata da Ravenna Teatro e unisce la programmazione dei due teatri cittadini, l’Alighieri e il Rasi, che tradizionalmente si occupano l’uno del teatro di prosa e l’altro di quello contemporaneo (qui il programma completo). Per quanto riguarda la Prosa, gli appuntamenti sembrano tutti molto interessanti e, se volete qualche assaggio… Ci saranno il Churchill interpretato da Battiston, poi un adattamento del grandioso Don Chisciotte e il pirandelliano Il piacere dell’onestà. Davvero imperdibile, l’Aminta di Tasso riportato sul palcoscenico da Antonio Latella.

La programmazione dell’Alighieri non si ferma però alla Prosa. Come ogni anno, diverse le proposte anche della Stagione di Opera: si vuole consigliare Il viaggio di Roberto – Un treno verso Auschwitz, storia vera di un ragazzino di quindici anni che perdette la vita nel campo di concentramento. La Stagione di Danza ha in serbo per voi diversi appuntamenti, tra il repertorio classico e quello più sperimentale.

Gli appassionati di musica invece saranno lieti di sapere che torna l’appuntamento autunnale dei Concerti della Domenica e la rassegna Giovani in Musica. Chi invece preferisce alla musica classica il cantautorato pop, sarà bene che si segni sul calendario il giorno 7 dicembre: sul palco dell’Alighieri canterà la grande Malika Ayane!

Comico d’Autore è invece la stagione comica che l’Accademia perduta porta in scena all’Alighieri con quattro spettacoli. Si comincia con l’Artusi, bollito d’amore, ricostruzione ridanciana della nascita del manuale capolavoro La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene.

Uno spettacolo al Teatro Dante Alighieri di Ravenna | © ravennafestival.it

Uno spettacolo al Teatro Dante Alighieri di Ravenna | Foto © ravennafestival.it


Il Teatro Luigi Rasi

Il Teatro Luigi Rasi, in via di Roma 39,  può stupire chi lo vede per la prima volta: si tratta infatti dell’ex-chiesa di Santa Chiara datata al Duecento. Nel periodo napoleonico venne sconsacrata e, dopo essere stata utilizzata come cavallerizza, venne adibita alla fine del XIX secolo a Teatro, grazie all’Accademia Filodrammatica.

L’ambiente è molto suggestivo, soprattutto per l’aspetto raccolto e intimo dell’abside, che ospita il palcoscenico. Il Rasi è sede di Ravenna Teatro dal 1991, fondato dal Teatro delle Albe e dalla Compagnia Drammatico Vegetale. La stagione teatrale è invidiabile, le proposte sono sempre di altissimo interesse e di rilevanza per il teatro contemporaneo.
Qui trovate il programma completo, sempre insieme alla prosa dell’Alighieri, ma se volete un consiglio spassionato io non mi lascerei sfuggire Il regno profondo. Perchè sei qui? di e con Claudia Castellucci e Chiara Guidi, e Settimo cielo di Caryl Churchill e con la regia di Giorgina Pi.

Ritroviamoci al Rasi, ormai alla sua XXXVII edizione, è il programma dialettale che porta in scena le compagnie amatoriali romagnole alla domenica, nel segno della tradizione e del teatro popolare.

Il Rasi ospita anche moltissimi appuntamenti per bambini e ragazzi:  Le stagioni dei piccoli è il nome del programma a cura di Drammatico Vegetale, mentre il programma completo della rassegna per i ragazzi delle scuole lo trovate qui.

L’ex chiesa di Santa Chiara ospita anche eventi di natura culturale: è già prevista la serie di incontri Storie di Ravenna, che una volta al mese metterà l’attenzione su un diverso periodo storico della nostra città, dall’epoca romana alla trafila garibaldina.

Ermanna Montanari in Fedeli d'Amore, in programma al Rasi | © ravennateatro.com

Ermanna Montanari in Fedeli d’Amore, in programma al Rasi | Foto © ravennateatro.com


Il Teatro Socjale di Piangipane

A Piangipane, a pochi chilometri dalle porte di Ravenna, c’è un teatro molto speciale, unico nel suo genere e nella sua storia, che inizia Il 7 gennaio del 1911, quando la cooperativa dei braccianti del luogo acquisiscono il terreno su cui doveva ergersi questo spazio di aggregazione. Il Teatro Socjale fu inaugurato nel 1921 con una grande festa: i lavori erano stati lunghi perché i contadini riuscivano a dedicarsi alla costruzione solo nei ritagli di tempo, e la Grande Guerra aveva causato dei ritardi.

La “j” di “Socjale” sembra sia un vezzo estetico, dettaglio che dà un tocco di originalità in più a questo spazio già così particolare. Il Teatro ha un fascino retrò che si mantiene ancora oggi, nonostante gli anni. Sarà anche grazie al fatto che, tradizionalmente, durante l’intervallo degli spettacoli è possibile gustarsi in platea i loro deliziosi cappelletti!

Il Circolo Arci propone una vasta gamma di spettacoli: c’è la rassegna i Martedì del Socjale, per cominciare, dedicata alle giovani promesse del territorio. Poi grande è lo spazio dato alla musica con i Venerdì in Musica e al performativo, con I Sabato in Teatro. I grandi nomi sono tanti: qui trovate il loro ricco programma! Da quest’anno, per la prima volta il Socjale ospiterà anche due spettacoli in collaborazione con il Ravenna Festival.


… e molto altro ancora!

Le proposte teatrali della città di Ravenna non si limitano ai tradizionali spazi scenici. Nel corso dell’anno, vengono allestiti spettacoli in tutta la città e vengono organizzate diverse manifestazioni e festival. Si è da poco concluso, ad esempio, Fèsta 2018 di e-production, che, tra le tante iniziative, ha portato reading di Primo Levi in diversi luoghi della città e spettacoli all’Almagià.

L’Almagià ospiterà anche la trentesima rassegna delle Arti della Marionetta: dal 1989 il Teatro del Drago organizza questo ricco programma per allietare le giornate domenicali dei bambini e delle loro famiglie. Il primo appuntamento è il 18 novembre con Teo ha le orecchie curiose, adatto anche ai più piccini.

Il teatro Alighieri di Ravenna | © ravennafestival.org

Il teatro Alighieri di Ravenna da una prospettiva insolita| © ravennafestival.org

La vita culturale e teatrale della nostra città è sempre in fermento, e forse fu anche quest’atmosfera elettrica ad aver conquistato un uomo di teatro come Dario Fo quando ha scritto della nostra storia. Le proposte dei teatri di Ravenna sono sempre numerose e varie in tutti i mesi dell’anno. In questo spazio ci siamo focalizzati soprattutto su questo periodo dell’anno, ma ricordatevi che le rassegne e iniziative estive sono altrettante: oltre al sopracitato Ravenna Festival, si pensi ad esempio anche a Polis Teatro Festival, al teatro di imprò di Oh!festivà! o ad Approdi.

Se volete restare aggiornati sugli eventi performativi in città e sui festival, restate sintonizzati su questa pagina, per non perdervi mai le sorprese che si celano dietro il sipario… metaforico e non.

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

Share This

Share this post with your friends!