POLIS Teatro Festival: il festival del teatro e della partecipazione a Ravenna

Dal 16 al 26 maggio a Ravenna torna POLIS Teatro Festival con la sua seconda edizione. Sono le parole di Leo de Berardinis a fare da guida a ErosAntEros (Agata Tomsic e Davide Sacco, direttori artistici del festival) nel seminare attività partecipative e collaborazioni per ritrovare il senso del teatro nel rapporto con lo spettatore:

“Il teatro si giustifica solo se è il paradigma dell’abbattimento delle differenze economiche e culturali, se ha la potenza di trasformare se stesso e gli altri, insieme agli altri, senza abbassare la propria arte”.

La cittadinanza è già stata coinvolta attraverso una chiamata ai POLITAI (i volontari del festival); attivando un progetto di BIGLIETTI SOSPESI per consentire a tutti l’accesso alla cultura teatrale, in collaborazione con Villaggio Globale; con una campagna di crowdfunding a sostegno delle attività partecipative del festival; organizzando LO SGUARDO IN OPERA. Laboratorio di scrittura critica e creativa rivolto agli studenti universitari del campus di Ravenna, in collaborazione con Fondazione Flaminia e Universirà; e, infine, i cittadini verranno coinvolti con PARTECI-POLIS, che stimola gli spettatori a condividere le proprie riflessioni sul festival e sugli spettacoli in programma durante tutte le serate del festival.

Emblema di POLIS 2019 è una donna combattente, una brigantessa, che ha scelto il brigantaggio come forma di protesta, come POLIS sceglie il teatro come forma di resistenza culturale. È, infatti, ora di armarsi fino ai denti, ma di cultura.

Il programma di POLIS

Il programma è all’insegna del teatro d’arte, senza paura di mescolare generi e generazioni, sia di artisti che di spettatori. Si parte al Teatro Alighieri il 16 maggio con LAIKA, il canto degli ultimi di Ascanio Celestini con il musicista Gianluca Casadei La settimana successiva il Festival prosegue al Teatro Rasi giovedì 23 maggio con VOGLIAMO TUTTO! spettacolo di ErosAntEros sul Sessantotto e i movimenti contemporanei. Il 24 maggio va in scena LO STUPRO DI LUCREZIA, che riporta Valter Malosti a Ravenna in un affondo nei versi di Shakespeare insieme al musicista G.U.P. Alcaro. Sabato 25 maggio con AMOR MORTO. CONCERTO MISTICO, omaggio a Carmelo Bene di Silvia Pasello e Ares Tavolazzi. Gli spettacoli di venerdì e sabato sono preceduti dal nuovo progetto fotografico-partecipativo di Marzia Bondoli Nielsen, MEETING YOUR EYES.

Il festival si conclude domenica 26 maggio con una giornata di studi e incontri alla Biblioteca Classense, riflettendo su performance e politica con il professore Marco De Marinis, su 1968-2018 e oltre con Guido Viale, per finire nuovamente all’insegna della partecipazione degli spettatori con le opere di Marzia Bondoli Nielsen, la restituzione del laboratorio LO SGUARDO IN OPERA a cura di Silvia Mei e il dibattito a partire dai commenti di PARTECI-POLIS.

Tutte le info: http://polisteatrofestival.org

ErosAntEros è una compagnia teatrale nata dall’unione di Davide Sacco e Agata Tomsic. Dal 2018 sono i direttori artistici di POLIS Teatro Festival.

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