5 semplici idee per fare una gita nei dintorni di Ravenna

Se state organizzando un viaggio a Ravenna e avete già pianificato una visita alle sue attrazioni imperdibili, che cosa potete fare per arricchire il vostro itinerario? Nel nostro blog troverete sicuramente molti buoni consigli.
Se volete rimanere all’interno delle mura della città, potete dare un’occhiata a questo post per scoprire quali storie celino le vie del centro, mentre se volete scoprire le bellezze low cost di Ravenna, a questo link troverete altri ottimi spunti. Qualora voleste invece allungare la vostra permanenza perlustrando anche territori limitrofi, che mete potreste scegliere?

La vicinanza al mare, al Parco del Delta del Po con i suoi paesaggi naturali notevoli e la bellezza dell’entroterra romagnolo sapranno ispirarvi sicuramente la voglia di fare una gita fuoriporta. In questo post vi consiglio cinque mete nei dintorni di Ravenna, cinque luoghi incantevoli a pochi chilometri dalla città per scoprire qualcosa in più sul suo territorio. Vi siete armati di mappa, carta e penna? 😉


Le saline di Cervia

Mi sento di eleggere a buon ragione le saline di Cervia a meta n. 1 da visitare nei dintorni di Ravenna. Il sale di Cervia è noto per la sua qualità: si tratta di un sale marino integrale ma soprattutto dolce, che si presta ad essere largamente usato in cucina. La raccolta del sale avviene nei mesi estivi ancora secondo tradizione: se siete curiosi di assistervi, una visita in questo periodo è l’ideale!

Il sito, all’interno del Parco del Delta del Po, è davvero suggestivo: i riflessi rosacei delle sue vasche donano atmosfere indimenticabili, soprattutto al tramonto. Dal punto di vista naturalistico, si segnala anche la presenza di numerose specie di uccelli migratori che vengono a nidificare nelle vicinanze, come i fenicotteri e i cavalieri d’Italia. Per conoscere la storia della produzione e del commercio del sale, vi consiglio di aggiungere al vostro itinerario anche una tappa ai Magazzini del sale di Cervia, oggi sede del MUSA – Museo del Sale.

Tutte le informazioni per visitare le saline le trovate qui.

Bacino salante rosa delle saline di Cervia | © salinadicervia.it

Bacino salante rosa delle saline di Cervia | © salinadicervia.it


Brisighella

All’atmosfera di un borgo romantico proprio non sapete resistere? Perfetto, ho quello che fa per voi. Ad un’oretta scarsa di macchina da Ravenna si erge la bella Brisighella. Ogni stagione è la stagione giusta per andarci, che sia primavera, quando il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola si offre nel suo momento migliore; estate, quando le luci della sera si confondono con tramonti mozzafiato e il borgo si fa ancora più suggestivo; autunno, tempo di sagre paesane; inverno, quando il borgo si inneva e il paesaggio diventa da cartolina.

Brisighella vale davvero una visita: il piccolo borgo è reso speciale dall’Antica Via del Borgo, detta anche “via degli asini”. Si tratta di una strada sopraelevata e coperta del XII secolo, dotata di fori ad arco che una volta avevano funzione difensiva. La sua architettura davvero unica vi stupirà! Il paesaggio che circonda Brisighella è caratterizzato da tre colli su cui spiccano i simboli del borgo: l’imponente Rocca Manfrediana (in foto), il santuario della Beata Vergine del Monticino, e la cosiddetta torre dell’Orologio.

La Rocca di Brisighella | © Umberto Paganini Paganelli via Wiki loves monuments

La Rocca Manfrediana di Brisighella | © Umberto Paganini Paganelli via Wiki loves monuments


Comacchio

Mi accorgo mentre scrivo che oggi vengo ispirata da mete particolarmente romantiche e che offrono tramonti mozzafiato: anche Comacchio, come le saline di Cervia e Brisighella, è fantastica all’ora del crepuscolo.

Situata a 40 km a nord di Ravenna, Comacchio è la città sull’acqua del Parco del Delta del Po, patrimonio Unesco. Non a caso spesso è definita “piccola Venezia”! Il suo simbolo è sicuramente il complesso dei Trepponti, che un tempo aveva la funzione di porta d’accesso al suo centro.

Se scegliete Comacchio per una gita fuoriporta, vi segnalo anche il nuovo Museo del Delta Antico, dove potete scoprire a storia dell’area del Delta del Po, e Palazzo Bellini, Galleria d’Arte Contemporanea nonché sede dell’Archivio Storico cittadino. Da non perdere anche il Duomo di San Cassiano, la Loggia del Grano, la Torre Civica ed il famoso Loggiato dei Cappuccini: 142 archi si susseguono e dal centro portano all’antico Santuario dedicato a Santa Maria in Aula Regia.

Tramonto a Comacchio | © Wiki Loves Monuments

Tramonto a Comacchio | © Wiki Loves Monuments


Faenza e la ceramica

Faenza dista una quarantina di chilometri da Ravenna e vale la pena di visitarla soprattutto perché è la patria dell’arte ceramica. Se volete una dimostrazione, lo sapevate che all’estero è largamente diffuso l’utilizzo di faience, nome francesizzato della città, per indicare la maiolica? Già nel Cinquecento Faenza era nota per il pregio artistico di questi prodotti. Se Ravenna è la capitale del mosaico, Faenza è quella della ceramica e per le sue strade si trovano più di 50 botteghe che portano avanti questa tradizione. Qui, non a caso, si trova anche il MIC – Il Museo Internazionale delle Ceramiche, una grandissima raccolta tipologica dedicata alla ceramica.

Il centro storico di questa città sulla via Emilia accoglie i visitatori nelle sue due piazze congiunte, quella del Popolo e quella della Libertà. Palazzo del Podestà e il Palazzo Comunale ornano la prima, mentre nella seconda si erge la cattedrale rinascimentale dedicata a San Pietro Apostolo. Ad unire i due spazi ci sono la barocca fontana monumentale in pietra d’Istria e bronzo e la torre civica dell’Orologio, simboli della città.

Faenza | © TeleRomagna24

Faenza | © TeleRomagna24


La Bassa Romagna

Ok, va bene, quest’ultima proposta non è solo una meta, diciamo che è più un tour. Ma volete venire a Ravenna senza esplorare il territoio romagnolo? La Bassa Romagna, la cosiddetta “Terra del Benvivere”, è la zona che si sviluppa tra Faenza, Ravenna e Ferrara. Dieci sono i comuni dell’area: Bagnacavallo, Lugo, Massa Lombarda, Fusignano, Conselice, Alfonsine, Russi, Cotignola, Bagnara di Romagna e Sant’Agata sul Santerno. Visitandoli ci si perde nelle campagne, tra strade e stradine, e la vita sembra farsi più distesa. C’è un posto migliore per farsi un bicchiere di Sangiovese che in una trattoria di provincia? Non credo!

Ogni comune ha la sua particolarità e un buon motivo per essere visitato. A Russi, ad esempio, si trova una villa romana conservatasi in modo notevole, Cotignola si distingue per le opere di street art, Bagnacavallo per la sua particolarissima Piazza Nuova. Volete un assaggio? Eccolo:


I dintorni di Ravenna, così come il centro della città, sono ricchi di bellezze da scoprire. Questi sono solo alcuni spunti che potete cogliere per organizzare la vostra permanenza nel territorio. Ma, in fondo, qual è la cosa migliore di un viaggio? Sorprendersi delle piccole cose che non ci si aspettava di trovare. Ecco, per quelle non c’è guida che tenga. Basta seguire il proprio istinto!

Il viaggio è la mia dimensione, l’amore per la scoperta una delle sue forme.

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