Alla scoperta di Ravenna con il proprio cane | Percorso “Zampa Lesta”

Una particolarità di Ravenna che di certo vi colpirà nel percorrere i suoi vicoli e meandri sarà quella di scoprire che per visitare i suoi monumenti e palazzi non vi occorre fare chissà quanti km. La città, pur essendo la provincia più estesa di Italia in termini di raggio chilometrico, è però come centro storico una delle più raccolte e per questo più fruibili dal viaggiatore a piedi o in bici. Niente di meglio quindi per chi vuole unire città d’arte e passeggiate con il cane!

In questo percorso abbiamo selezionato per voi un medio raggio di percorrenza adatto ai “zampa lesta” come i levrieri, piuttosto che i border o retriever e tutti quei cani non necessariamente di media taglia ma che hanno pochi problemi a percorrere 4 km in pianura.

Arrivando per esempio dal parcheggio attrezzato per camper proprio alle soglie del centro storico, in Via delle Industrie, si può già godere di due monumenti di assoluto rilievo: la tomba di Teodorico e la Rocca Brancaleone. La prima si erge fin dal 520 d.C. e rappresenta uno dei monumenti funebri ostrogoti più antichi, retto per volontà dello stesso Teodorico che tanta parte ha fatto per questa città e che ancora conserva il mistero per gli storici su come fosse possibile erigere un monumento di questa pesantezza ai tempi.
La Rocca Brancaleone, invece, è vissuta dai ravennati come il polmone verde della città e ospita spesso numerosi eventi estivi, non ultimo il Ravenna Festival e il cinema d’estate per chi sosta e vuole godersi la frescura estiva del parco senza arrivare al mare. La Rocca inoltre ospita ai suoi piedi uno dei più ombreggiati parchi sgambamento per cani.

Da qui parte una bella camminata che vi porterà percorrendo Via Ghiselli ad arrivare alla Chiesa di San Giovanni Battista, una delle basiliche forse meno citate ma fra le più rappresentative (e frequentate) di Ravenna.
Da qui inizia la parte pedonale del centro storico che vi porta, seguendo via Alighieri, a due degli 8 monumenti patrimonio Unesco di Ravenna: la Basilica di San Vitale (nella foto) e il Mausoleo di Galla Placidia che colpisce per il contrasto tra esterno (austero e semplice) e interno di magnifica bellezza grazie ai mosaici. Da non perdere anche le vicine chiese di Santa Croce e di Santa Maria Maggiore. Del resto c’è un detto che ben si addice a questa passeggiata che recita che ci sono più chiese a Ravenna che ciottoli….valutate voi se calza!)

Anche se non siete particolarmente amanti del turismo religioso, approfittate della collocazione ravvicinata per una prima sosta e una visita ad almeno uno di queste architetture.

Basilica di San Vitale | Foto © the_margheronz, via Instagram

Proseguendo sempre in zona pedonale, arrivando in Via Cattaneo, non potete non fermarvi ad ammirare la Domus dei Tappeti di Pietra dove il cane purtroppo non potrà entrare: qui infatti sono stati restaurati 14 ambienti pavimentati appartenuti a una nobile famiglia bizantina e ritrovati sotto il livello della strada di 3 metri.

Usciti dalla Domus potrete perdervi tranquillamente tra i vicoli del centro a caccia di negozietti di mosaico o di uno spuntino a base di piadina: infatti la notizia che spesso sconvolge i turisti è che le piadine non si vendono solo nei chioschi ma si possono gustare anche in centro! Uno dei posti più famosi e dove il cane è ben accetto è alla Ca’ de Vèn, proprio lì vicino in Via Corrado Ricci: gusterete un ottimo aperitivo con piadina in una delle vie più rinomate della città.

Arrivati a Palazzo Rasponi dalle Teste vi troverete all’incirca a metà del percorso: il palazzo, voluto dai conti Rasponi che hanno dominato larga parte della scena politica di Ravenna tra il ‘500 e l’800, è oggi stato finemente restaurato e ospita anche mostre d’avanguardia. L’edificio domina Piazza Kennedy recentemente restaurata e resa pedonale, come buona parte del centro storico di Ravenna. Non lontano, nella piazzetta Paolo Serra, è presente anche il Giardino delle Erbe Dimenticate sempre dei conti Rasponi, dove poter ammirare un silenzioso e insolito angolo di Ravenna nella quiete del giardino.

Infine come ultima tappa storica vi indichiamo la vicina Tomba di Dante a cui dedicheremo però un articolo intero per via dei festeggiamenti della città per i 700 anni della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.

Da qui il termine della passeggiata è il medesimo di cui abbiamo già parlato nell’articolo precedente: si ritorna verso la stazione centrale lasciandosi alle spalle la zona a traffico limitato.
Al termine però vi aspetta la migliore delle ciliegine sulla torta ovvero la Darsena di città: prima di rientrare al camper infatti godetevi una serata nei nuovissimi e trendissimi locali della Darsena PopUp, quartiere tra i più emergenti e ricchi di vita grazie ad un progetto di rigenerazione urbana della città davvero di ampio respiro. Qui il vostro fedele compagno di camminate potrà godersi la brezza del canale, gli ampi spazi e tutti i locali lo accoglieranno a zampe…ops, braccia aperte!

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