Visite guidate ed escursioni per scoprire Ravenna in primavera

Visite guidate ed escursioni per scoprire Ravenna in primavera

Ci sono molti modi per godersi la primavera. Le giornate si allungano, le temperature si alzano, viene voglia di passare più tempo all’aria aperta, di passeggiare per le vie del centro e di scoprire cose nuove. Se avete aperto questo post, siete probabilmente alla ricerca di buoni consigli per visitare Ravenna. Beh, siete nel posto giusto! Qui troverete qualche suggerimento per scegliere tra le tante visite guidate di Ravenna quella che fa per voi. Ce n’è davvero per tutti i gusti, che abbiate voglia di immergevi nella natura o che vogliate approfondire il passato glorioso della città.

Alla scoperta del patrimonio storico-artistico di Ravenna e del suo sito Unesco

Tanto ricco è il patrimonio storico, artistico e archeologico di Ravenna, tante sono le visite ad esso dedicate: sul sito turismo.ra.it troverete numerose offerte che propongono percorsi dedicati alle Tessere di Mosaico e ai principali monumenti del Sito Unesco (come Ravenna Welcome, La Tomba del Re, Visione di Paradiso…). Tra tutte le visite guidate di Ravenna, mi sento di consigliarvi quelle al Parco Archeologico di Classe, a pochi chilometri dalla città, per scoprire i segreti dell’Antico Porto e il nuovo Classis – Museo della Città e del Territorio.


Passeggiate ed escursioni per immergersi nella natura di Ravenna

Ravenna è molto famosa per il suo patrimonio storico e artistico, ma non è solo questo: i territori che la circondano sono ricchi di bellezza, che si tratti delle Pinete o delle valli dove poter fare birdwatching. Questa primavera molte sono le visite guidate e le escursioni organizzate che vi porteranno alla scoperta della natura di Ravenna. Il Museo NatuRa e il Centro Visite Cubo Magico Bevanella, da sempre in prima linea, offrono moltissime possibilità, a partire dal tour delle Valli meridionali di Comacchio alla scoperta dei fenicotteri (sia in bici che in pulmino), fino alle passeggiate alla ricerca delle orchidee selvatiche e dei punti più suggestivi del Parco del Delta del Po. Qui trovate tutti gli apputamenti!

Se volete scegliere sentieri poco battuti, vi consigliamo anche la Passeggiata delle Erbe, un’escursione adatta a tutti per imparare a riconoscere le erbe aromatiche che crescono in natura e scoprire come si possono utilizzare in cucina.

Fenicotteri | © Flavio Bianchedi

Fenicotteri | © Flavio Bianchedi


Scoprire la tecnica del Mosaico

Quasi tutte le visite guidate di Ravenna hanno a che fare con le brillanti tessere dei mosaici che hanno reso questo luogo la capitale italiana di questa antica arte, ma solo con il tour guidato in una vera bottega potete osservare come questa tecnica sia più viva che mai in città. Ravenna Incoming e Koko Mosaico organizzano ogni sabato mattina (fino al 30/06/19) una visita in italiano e una in inglese: un’esperienza davvero unica che di certo vi sorprenderà.

Un mosaicista all'opera | © Ravenna Incoming

Un mosaicista all’opera | © Ravenna Incoming


Non la solita visita: conoscere la vera cucina ravennate

Walk and Taste è la visita organizzata per scoprire la città insieme alle sue tradizioni a tavola. Cosa c’è di meglio che passeggiare assaggiando la piadina, i cappelletti di Ravenna, la ciambella, sorseggiando i vini tipici del territorio? Questa è la visita guidata che dovete scegliere se pensate che non si possa davvero conoscere un territorio finché non si sono assaporati i prodotti locali. Per maggiori informazioni, potete dare un’occhiata a questa pagina di Ravenna Incoming.

Se assaggiare non vi basta, ma avete proprio voglia di mettere le pani in pasta… Beh, c’è la Romagna Cooking Experience con le azdore!

Romagna Cooking Experience | © Ravenna Incoming

Romagna Cooking Experience | © Ravenna Incoming


Ravenna, città dantesca

Se siete appassionati di letteratura, non potete perdervi le visite guidate dedicate al legame profondo che nacque tra Dante e Ravenna negli anni che trascorse in città. Scopri Ravenna prende le mosse proprio dalla Zona del Silenzio per mostrare la città, partendo dalla Basilica di San Francesco, frequentata dal poeta, e dalla Tomba di Dante. Raccontando Dante è invece tra le visite guidate di Ravenna quella che dovete scegliere se volete scoprire proprio tutto sulla sui suoi ultimi anni: in due date (27/04/19 o 25/05/19) una guida esperta vi porterà per le vie del centro alla scoperta dei luoghi legati alla sua storia.

Tomba di Dante (Ravenna)

Tomba di Dante (Ravenna) | Foto © Giacomo Banchelli


Qui avete trovato giusto qualche assaggio, quindi vi consigliamo di consultare la sezione Eventi del sito turismo.ra.it, sempre aggiornata con passeggiate e visite guidate di Ravenna. Tra quelle proposte alcune è possibile prenotarle in anticipo, in particolare quelle organizzate da Ravenna Incoming (date un’occhiata anche al loro sito!).

Bene, ora che siete preparatissimi… vi aspettiamo a Ravenna!

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

Il Paguro di Ravenna: un relitto in fondo al mare

Il Paguro di Ravenna: un relitto in fondo al mare

Quello che oggi può essere considerato il più un importante sito di biologia marina di Ravenna si è costituito in circostanze del tutto imprevedibili. Conoscete la storia del relitto del Paguro?

La piattaforma Paguro venne fatta costruire dall’AGIP tra il 1962 e il 1963 a Porto Corsini. Nacque come piattaforma mobile per la perforazione di pozzi per l’estrazione di gas metano nel mare Adriatico. Nel 1965 fu posizionata sul nuovo sito di PC7 (Porto Corsini 7), ad una dozzina di miglia dalla foce dei Fiumi Uniti. Il 28 settembre 1965 si consumò la tragedia: quando la trivella raggiunse i 2900 metri di profondità, un’improvvisa eruzione di gas causò il cedimento delle pareti del pozzo. A scatenare questo disastro fu l’intaccamento di un giacimento sottostante quello che era interessato dalla perforazione di cui non si conosceva l’esistenza. La piattaforma cedette, avvolta dalle fiamme alimentate dalla fuoriuscita del gas, e il giorno seguente si inabissò in mare. L’incidente costò la vita a tre persone.

Esplosione della piattaforma Paguro (1965, Ravenna) | Wikimedia

Il crollo della piattaforma Paguro (1965, Ravenna) | Wikimedia

 

Il relitto del Paguro, nonostante le tragiche circostanze a cui è legato, negli anni è divenuto una meta di grande interesse per gli appassionati di immersioni e di biologia marina grazie alla grande varietà di flora e fauna che accoglie. Nel 1991 ai resti del relitto sono stati aggiunti nuovi materiali ferrosi provenienti dallo smantellamento di altre piattaforme affinché si integrassero con quelli dell’area. Dal 1995 è attiva l’Associazione Paguro, creata per salvaguardare il sito e regolamentare le immersioni. In anni più recenti, questo reef artificiale è divenuto anche il primo e unico sito marino ad essere nominato Sito d’Interesse Comunitario nella Regione Emilia Romagna.

Oggi la struttura del relitto del Paguro è già dalla zona più alta interamente ricoperto di specie come mitili, ostriche e altri organismi sessili quali i tunicati, i celentenari e i policheti, ad esempio. Sul fondale fangoso c’è una grande presenza di pinna pectinata. La particolarità del sito del relitto del Paguro è quella di ospitare pesci tipici dei fondali rocciosi, altrimenti difficilmente repelibili nella nostra costa. Sono presenti corvine, occhiate, mormore, gronghi, spigole e scorfani neri. Molti anche gli invertebrati mobili, a partire dagli ofiuridi, echinodermi, olotulidi, asteroidi. Diverse sono le varietà di granchi, che talvolta sono difficili da scorgere perché, se fermi, sanno mimetizzarsi benissimo. Presenti anche l’astice, il riccio e la cicala di mare.

Il relitto del Paguro è oggi tra i reef naturali ed artificiali dell’Adriatico al centro del progetto europeo di AdriReef, che ha come scopo quello di incentivarne la valorizzazione con la cosiddetta “economia blu” e di incoraggiare la ricerca scientifica di questi siti.

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.

La XX Maratona di Ravenna Città d’Arte è pronta al via!

La XX Maratona di Ravenna Città d’Arte è pronta al via!

La XX Maratona di Ravenna Città d’Arte è alle porte, e noi di #myRavenna non stiamo nella pelle!
La nostra città sta nuovamente per animarsi grazie ai numerosissimi atleti e appassionati di running che questa domenica (11 novembre 2018) brulicheranno per le strade del nostro centro storico.

La manifestazione interessa però tutto il weekend: già venerdì 9 infatti è previsto l’inizio degli incontri dedicati all’evento e alla sua preparazione: qui potete trovare tutto il programma.
Presso i Giardini Pubblici retrostanti la Loggetta Lombardesca del MAR sarà allestito l’Expò Marathon Village, uno spazio espositivo allestito per poter soddisfare le esigenze di tutti gli sportivi venuti in città per l’occasione. Oltre gli stand turistici dove i runners e i loro accompagnatori potranno avere le informazioni che cercano su Ravenna, saranno predisposti punti per il ritiro della pettorina e dei pacchi gara, ma anche prodotti per la corsa e info point di altre maratone di tutto il Mondo,

Sabato 10 novembre si troveranno al via le prime due corse ludiche: la Conad Family Run, con partenza alle 10.30 ai Giardini Pubblici, dedicata ai più piccoli sportivi e alle loro famiglie, e la Dogs & Run – Maratonina a 6 zampe, con partenza alle 12.00, con un percorso pensato per le coppie di cani e padroni che si vogliono cimentare in una prova di canicross (a passo libero).

Per chi volesse partecipare alla corsa di domenica, invece, è importante sapere che è possibile iscriversi in base alla lunghezza del percorso che si vuole affrontare: le due gare competitive hanno la loro partenza in Via di Roma, davanti al Museo MAR, alle ore 9 e sono la Maratona Internazionale, quella classica da 42 km, e la Half Marathon, lunga la metà. Alle ore 9.30, nello stesso luogo, partirà invece la Martini Good Morning Ravenna, la corsa non competitiva da 10,5 km.

La Maratona di Ravenna è un’occasione di soddisfazione e di divertimento davvero per tutti: è nata Correndo Senza Frontiere, la manifestazione ludico motoria pensata per le persone con disabilità che vogliono partecipare alla giornata della Maratona. Il percorso è di 3 km e parte alle 9.00 (ritrovo per le 8.30) da Porta Serrata, in Via di Roma 268, si snoda nel centro storico e si conclude davanti al MAR. A questo link trovate la locandina!

Il percorso completo della Maratona di Ravenna Città d'Arte | © maratonadiravenna.com

Il percorso completo della Maratona di Ravenna Città d’Arte | © maratonadiravenna.com

Ma vediamo ora il percorso completo di 42.195 km!
La Maratona di Ravenna è intitolata “Città d’Arte” mica per niente. La corsa si snoda infatti intorno alle zone più suggestive e importanti della nostra città e dei suoi dintorni. La partenza e l’arrivo sono davanti al MAR, il Museo d’Arte della Città, ma quali sono le tappe?

Si inizia percorrendo Via di Roma, passando davanti alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, e si prosegue fino all’antica Rocca Brancaleone. Da lì si scende verso la Darsena, la finestra sul mare della città, che si costeggia fino al Parco e al Mausoleo di Teodorico. Il percorso continua dritto verso il cuore di Ravenna: si passa davanti al Battistero degli Ariani e al Muro di Droctulfo, poi al Mausoleo di Galla Placidia e alla Basilica di San Vitale. Il giro in centro, condiviso anche dalla corsa di 10,5 km (qui il percorso di Good Morning Ravenna), si conclude con il passaggio davanti al Duomo e al Battistero Neoniano, in Piazza San Francesco e davanti alla Tomba di Dante.

Le due maratone competitive proseguono verso Classe, con la sua Basilica di Sant’Apollinare e l’antico porto come tappe. Successivamente, si fa ritorno verso Ravenna, e la Mezza Maratona si conclude nella zona della Loggetta Lombardesca, da dove era partita (qui potete vedere il suo percorso).

La Maratona completa invece prosegue puntando dritto verso il mare: a Punta Marina Terme. Ritornando, si ripassa dalla Darsena, dal Mausoleo di Teodorico e dal Sant’Apollinare Nuovo, facendo arrivo all’agognato traguardo del MAR.

La Maratona si svolge in una Città d’Arte che sa valorizzare e condividere il suo patrimonio: bellissima l’iniziativa Corri Ravenna e Vivi l’Arte che ha voluto includere nel costo dell’iscrizione l’ingresso gratuito ad una selezione di musei. Si tratta del già citato MAR con la sua mostra ?War is over, della Domus dei Tappeti di Pietra e della Cripta Rasponi e Giardini Pensili. Tutte le info le trovate qui!

Se anche voi non vedete l’ora di partire, sul sito ufficiale non troverete solo tutte le informazioni necessarie, ma anche il countdown! 😉

RavennaTourism è l’ente ufficiale di promozione turistica del Comune di Ravenna. Ogni giorno la nostra redazione racconta attraverso immagini e contributi di vario tipo la città al di fuori dei luoghi comuni, in un percorso in bilico tra arte, cultura, mare e natura.