Il fascino del Triathlon sposa l’ambiente dei Lidi Nord di Ravenna

Il fascino del Triathlon sposa l’ambiente dei Lidi Nord di Ravenna

Non ho mai visto dal vivo una gara di TRIATHLON, ma quando mi è capitato di vedere immagini di competizioni ad alto livello – alle Olimpiadi, tanto per fare l’esempio più facile – è stato davvero emozionante. Per cui non vedo l’ora che sia domenica 1 settembre, perché questa entusiasmante disciplina arriva non solo “sotto casa”, ma addirittura si inoltra in un contesto ambientale straordinario come quello dell’entroterra dei Lidi Nord, fra le pinete e le pialasse del Parco del Delta, alle spalle di Marina Romea e Porto Corsini.

Ravenna Cross Triathlon | Lidi Nord Ravenna

Ravenna Cross Triathlon | Lidi Nord Ravenna

Parlo della prima edizione del Ravenna Cross Triathlon, lanciata ufficialmente a metà marzo e – a quanto si legge – già ricchissima di interesse e adesione in ambito non solo regionale (è inserito nel circuito ufficiale Terre di Triathlon, e nel calendario ufficiale Emilia-Romagna Tri-Cup).

Anticipata da due giorni di eventi collaterali sulla spiaggia (la location di richiamo è il Romea Beach di Marina Romea, che ha organizzato il tutto col patrocinio del Comune e la collaborazione di diversi enti e associazioni), la gara è in programma nella mattinata di domenica 1 settembre: sarà curioso vedere i partecipanti partire dalla battigia e tuffarsi in mare per la prima parte della gara (750 metri a nuoto), sarà affascinante seguirli mentre inforcano la bici e si inoltrano per i sentieri che raggiungono la valle (per i successivi 16 chilometri); e sarà coinvolgente tifare per loro mentre “sprintano” nella frazione finale, i cinque chilometri di corsa che si chiuderanno proprio sulla spiaggia.

Insomma, un vero evento di grande richiamo: non solo per gli appassionati di questa faticosa e straordinaria disciplina, ma anche semplicemente per tutti i turisti, coloro che già abitualmente frequentano i lidi nord del ravennate, e magari anche i tanti “nuovi” curiosi che potranno scoprirne le suggestioni grazie a questa iniziativa di richiamo. Io ho già l’acquolina in bocca…

Il cuore grande di Ravenna che batte per la Maratona

Il cuore grande di Ravenna che batte per la Maratona

È stata davvero un grande successo la Maratona di Ravenna di quest’anno. Anzi, è stato davvero l’anno dei record!

Le adesioni sono state così tante che qualche giorno prima della partenza si è dovuto provvedere alla chiusura anticipata delle iscrizioni per evitare problemi di sicurezza. Si parla di circa 15 mila presenze, persone in carne e ossa che hanno letteralmente invaso la città per un weekend incredibile.

Non solo dal punto numerico, ma anche i cronometri hanno battuto i migliori tempi di sempre: il vincitore keniota Wilfred Kipkosgei Murgor ha tagliato il traguardo con un tempo di 2h12’36”, battendo di ben 1’29” il precedente record della Maratona ravennate, stabilito dal suo connazionale Julius Choge nel 2007. Anche la runner etiope Aberu Ayana Mulisa,la prima donna a tagliare il traguardo, ha superato alla grande il precedente miglior tempo con un 2h36’32”.

Ma le soddisfazioni della Maratona di Ravenna quest’anno sono state davvero tante! Basti pensare al fatto che la nostra medaglia è stata giudicata come la più bella d’Europa, nonché seconda più bella al mondo (seconda solo a quella di Washington), in occasione del Congresso Mondiale di AIMS svolto a Tallin.

C’è da dire però che la bellezza di un evento e la grandezza di una manifestazione non si misurano solo con i numeri. Ravenna è sempre fonte di grande ispirazione e l’atmosfera che si respira, a volte, è magica: è anche questo che fa grande la Romagna e i romagnoli, dei duri dal cuore tenero, che sanno sempre aprirsi e condividere l’amore per la loro Terra per creare qualcosa di bello e speciale.

Questo grande spirito e questo grande cuore si può dire che quest’anno sia stato simboleggiato da una simpatica signora che, sul ciglio della strada, si è messa a incoraggiare e a salutare i corridori dando il cinque con la mano a chi le passava vicino.
Il video ha avuto un grandissimo successo sui social e ha fatto sentire orgogliosi e fieri tutti i cittadini di Ravenna. Questo è il senso di condivisione e comunità che amiamo!

Ma toccante è stato anche un altro filmato che ha visto come protagonisti due ragazzi: il giovane podista di San Marino Michele Agostini, dopo aver ottenuto il grandioso risultato di essersi posizionato nono assoluto alla Mezza Maratona, ha chiesto alla sua compagna Laura, che l’aspettava al traguardo, di sposarla. ♥

La nostra città non smette di farsi grande, forte e accogliente, e belle occasioni come questa edizione della Maratona ne sono un esempio. Abbiamo creato ricordi indelebili alla Maratona di Ravenna, tutti insieme!

I Giardini di Ravenna: natura, storia, sport e relax!

I Giardini di Ravenna: natura, storia, sport e relax!

La città di Ravenna è ricca di aree verdi, ed è evidente soprattutto se la si guarda dall’alto. I giardini e i parchi sono diversi e hanno caratteristiche e peculiarità differenti, così che ce n’è davvero per tutti i gusti! Sono infatti molto frequentati e apprezzati sia dai ravennati che dai turisti. Che cosa li rende così speciali? Se non li conoscete bene o non li avete ancora visitati, questa piccola guida fa al caso vostro!

I GIARDINI PUBBLICI DI RAVENNA

I giardini pubblici di Ravenna, che si estendono per oltre 3 ettari e mezzo, sono stati inaugurati all’inizio degli anni Trenta del secolo scorso e sono il primo vero parco Urbano della città. L’area, così vasta, precedentemente era la sede dell’ippodromo e del velodromo ravennati. Il progetto era firmato dall’architetto Arata e il suo nucleo centrale si ispirava molto alla struttura canonica del giardino all’italiana. Il parco è adatto per molte occasioni: ha un bar, molti giochi per bambini, è adatto sia per rilassarsi con un buon libro che per fare attività fisica. L’Associazione Amici della Cardiologia ha infatti collaborato con il Comune creando un’area con attrezzi per fare ginnastica.

Nel 1985 al suo interno è stato inaugurato il Planetario, dove spesso si organizzano conferenze, lezioni, laboratori didattici. La struttura è in possesso di uno strumento in grado di proiettare sulla cupola l’immagine artificiale della volta celeste nelle migliori condizioni di visibilità, grazio al quale si possono osservare le stelle e le costellazioni di entrambi gli emisferi.

Su una delle pareti esterne del Planetario è possibile anche ammirare una grande installazione di mosaico dell’artista Invader, raffigurante lo Spock di Star Treck nell’atto di salutare un alieno venuto ad attaccare la terra. Invader è uno street artist francese di fama internazionale e Ravenna può vantare molte sue opere, sparse in giro per la città.
I giardini pubblici sono aperti dalle 7.30 al tramonto e si trovano tra via Santi Baldini e via Roma, alle spalle del Mar e di Santa Maria in Porto.

La Loggetta Lombardesca dai Giardini pubblici di Ravenna | © retealmagia via Instagram

La Loggetta Lombardesca dai Giardini pubblici di Ravenna | © retealmagia via Instagram


IL GIARDINO RASPONI O DELLE ERBE DIMENTICATE

Il Giardino Rasponi o delle erbe dimenticate si trova nel centro della città, in Piazzetta Paolo Serra. La sua posizione lo rende ancora più affascinante perché dal suo interno si gode di una bella vista della cupola del Duomo e del suo bel campanile circolare. Il Giardino è detto delle “erbe dimenticate” perché lì vengono coltivate erbe recuperate dagli antichi ricettari degli speziali oltre che ad erbe più note al giorno d’oggi e presenti nelle ricette della cucina mediterranea.
Il Giardino è aperto dalle 9 alle 12.30, dal lunedì al sabato.

Giardino Rasponi o delle erbe dimenticate | © www.fiori-forchette.com

Giardino Rasponi o delle erbe dimenticate | © www.fiori-forchette.com


I GIARDINI DELLA ROCCA BRANCALEONE

Questa grande area verde (di oltre 17.000 mq!) sarà la prediletta degli appassionati di storia e di archeologia, che a Ravenna di certo non mancano. Il parco si estende tra le mura dell’antica fortezza veneziana che gli dà il nome. La Rocca Brancaleone fu costruita a partire dalla metà del XV secolo per rafforzare le difese della città. La zona era infatti utilizzata per gli alloggi delle guarnigioni, per i depositi di derrate, delle armi, e anche per le stalle della cavalleria.
I giardini sono stati aperti negli anni Settanta, e oggi è possibile leggere su dei pannelli didattici sia la storia della Rocca veneziana che descrizioni della flora presente nel parco. È attrezzato con giochi per i bambini e panchine per rilassarsi e ammirare il paesaggio.
I giardini si trovano in via Rocca Brancaleone e sono aperti tutti i giorni, ma gli orari variano di mese in mese. Puoi consultarli qui.

Giardini della Rocca Brancaleone | © www.romagnamania.com

Giardini della Rocca Brancaleone | © www.romagnamania.com


PARCO DI TEODORICO

In prossimità di Giardini della Rocca Brancaleone, si estende un’altra immensa area verde: quella del Parco di Teodorico. Il nome si rifà all’importante Mausoleo di Teodorico, uno dei simboli di Ravenna, che si erge al suo interno. Il re in persona volle la costruzione del Mausoleo, avvenuta nel 520 d.C..
L’architetto Boris Podrecca ha progettato i giardini per esaltare la bellezza del monumento e per creare scorci suggestivi dai quali poterlo ammirare. Il parco contiene aree molto differenti tra loro: fare una passeggiata qui è una vera immersione nel verde! Al suo interno si trovano zone alberate, orti conclusi, specchi d’acqua in cui in estate fiorisce il loto, aree per i giochi dei bambini… e anche tartarughe, anatre, pesci, oche!
Il Parco è tra via Pomposa e via delle Industrie ed è aperto tutti i giorni dalle 7.30 del mattino all’ora del tramonto. Gli orari di apertura del Mausoleo di Teodorico potete invece trovarli, insieme ad altre informazioni, qui.

Mausoleo di Teodorico, Ravenna | © www.carnetdevoyage.it

Mausoleo di Teodorico, Ravenna | © www.carnetdevoyage.it


I GIARDINI PENSILI DEL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA – CRIPTA RASPONI

Nel cuore della città, con accesso da Piazza San Francesco, ci sono i giardini pensili del Palazzo della Provincia. Il giardino, molto curato, ha al suo centro una grande fontana che rende l’ambiente ancora più armonioso. Tra la vegetazione svetta una torretta neogotica, sulla quale si può salire per accedere al belvedere da cui ammirare sia Piazza San Francesco che il giardino dall’alto.
L’ingresso è a pagamento (il prezzo intero è di soli 2 euro, e sono previste riduzioni) e permette di far visita anche alla suggestiva Cripta Rasponi, che costituiste il più antico nucleo conservatosi del complesso di Palazzo Rasponi. Risale probabilmente alla fine del Settecento e in realtà non fu mai utilizzato come sepoltura della famiglia. Al suo interno, particolarmente interessante è l’antica pavimentazione in mosaico, forse proveniente dalla chiesa di San Severo a Classe (VI sec.).
Per maggiori informazioni e per gli orari, potete guardare qui.

Giardini pensili del palazzo della Provincia e Cripta Rasponi | © www.criptarasponi.it

Giardini pensili del palazzo della Provincia e Cripta Rasponi | © www.criptarasponi.it